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HIDA TAKAYAMA

 

Informazioni Turistiche (I numeri sotto corrispondono ai numeri sulla mappa)

 

 

 1
  L’antico villaggio esiste ancora sulla riva orientale del fiume Miyagawa che attraversa Takayama. Al suo centro si trova il quartiere Sanmachi con le sue case dell’epoca di Edo. Resta ancora l’atmosfera della vecchia città castello, con il suo succedersi di distillerie di sake e di negozi con le finestre a bovindo. L’insieme del quartiere è stato classificato come zona di edifici tradizionali di grande interesse da parte del governo giapponese.
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 2 Residenza storica dei governatori (Luogo di importanza nazionale)
  Fu una delle residenze del Signor Kanamori, del Castello di Takayama. Dopo che il lignaggio dei Kanamori fu trasferito ad un altro feudo, l’edificio passò sotto il controllo diretto dello shogunato Tokugawa e i governatori distrettuali lo utilizzarono come ufficio dal quale governare Hida. Conosciuto allora con il nome di Takayama Jinya, era da qui che venivano emesse le dichiarazioni ufficiali ed era qui che venivano riscosse le tasse. Con l’avvento dell’era Meiji (1868-1912) l’edificio venne utilizzato come ufficio locale per la prefettura, il distretto e la regione. Takayama Jinya è l’unico edificio di questo genere che si è conservato in tutto il Giappone.
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 3 Mercato del mattino
  Il mercato ha avuto inizio nel periodo di Edo (circa 200 anni fa). Si vendevano riso, more, fiori. E’ a partire dalla metà dell’era Meiji (circa 100 anni fa) che prese il nome di “Mercato del mattino”, da quando le donne delle fattorie iniziarono a portare le verdure. Ci sono due mercati nella città: il mercato di Jinyamae e il mercato di Miyagawa. Tutto l’anno si possono comprare verdure fresche, fiori e tanti altri prodotti della zona. (In estate dalle 6:00 alle 12:00; in inverno dalle 7:00 alle 12:00)
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 4 Shorenji – Santuario commemorativo del Dott. Fukurai
  Trasferito da Shirakawagou, conosciuto per le sue tettoie spioventi, sul luogo del castello di Takayama, Shorenji è il santuario più antico della setta Jodo Shinshu del Giappone. La sala principale, edificata nel periodo Eisho (circa 500 anni fa) sembra sia stata costruita con un unico cedro gigante. La curva morbida del tetto è un elemento rappresentativo della bellezza dell’architettura di epoca Muromachi. Vicino si trova la sala commemorativa del Dott. Fukurai, al quale fu dedicata dopo la morte.
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 5 Museo popolare Kusakabe (Tesoro culturale di importanza nazionale)
  Questa dimora fu costruita nel 1879 (nell’anno 12 dell’era Meiji). Con le sue tettoie basse, profonde e nobili, è la tipica abitazione di un paese delle nevi, solida, protetta dalle tettoie che si accavallano. E’, insieme alla residenza Yoshijima che le è contigua, la prima antica dimora di un mercante riconosciuta come patrimonio culturale in Giappone. Si può dire che l’architettura delle travi assemblate splendidamente e la bellezza degli spazi aperti costituiscono la più ampia concentrazione di edifici tradizionali.
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 6 Casa tradizionale Yoshijima (Tesoro culturale di importanza nazionale)
  Questa dimora fu costruita nel 1908 ( anno 41 dell’era Meiji).Anticamente una grande palla fatta di foglie di cedro (sakabayashi) era appesa sotto la tettoia poiché questa residenza era in origine una distilleria di sake. La bellezza del legno è esaltata dai pilastri e dalle porte, e ancora dalla scala costruita sul pilastro centrale ella casa, costituita da travi e pali su cui si riflette la luce che entra dalla finestra in alto.
A confronto con lo stile più maschile della residenza Kusakabe, la casa Yoshijima possiede una struttura più sottile e più femminile, tendente alla ricerca di sensibilità e delicatezza nel suo insieme.
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 7 Sala di esposizione dei carri della festa
  La sala di esposizione dei carri si trova a Sakurayama Hachiman, e ospita 11 carri della festa di autunno di Takayama. Quattro carri sono esposti a rotazione per tre volte all’anno, in marzo, luglio e novembre. Una giovane ragazza del santuario fa fare un giro ai visitatori per far rivivere la parata.
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 8 Area dei Templi di Higashiyama – Percorsi a piedi a Higashiyama
  Quando arrivate in cima alla via Yasugawa, si percepisce nell’aria una impressione di pace e tranquillità : siete nel cosiddetto quartiere dei templi di Higashiyama. Si dice che questo quartiere sia nato quando Kanamori Nagachika, che adorava Kyoto, fece costruire il castello. Fece costruire anche numerosi templi posti su una collina nella parte orientale della città. Questi si sono conservati fino ad oggi e costituiscono un insieme riconosciuto come patrimonio culturale per la prefettura della città. La camminata di Higashiyama è lunga 3.5 chilometri all’interno del quartiere dei templi di Higashiyama e il parco Shiroyama.
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 9 Museo della civiltá popolare di Takayama
  Gli abitanti di Takayama hanno creato una loro cultura particolarmente elegante e raffinata prendendo gli aspetti migliori della vita e della cultura di Kyoto e di Edo. Per preservare e custodire questa cultura un magazzino appartenente ad una buona ed antica famiglia é stato adibito a museo della civiltá popolare. Qui sono esposti reperti antichi di rilevante importanza che ci consentono di ripercorrere la storia e la cultura degli abitanti di questa cittá.
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 10 Villaggio del folclore di Hida
  Una riproduzione di un villaggio popolare composto di una trentina di case su una superficie di 99 000 m2. Alcune sono considerate patrimonio culturale nazionale. Nelle case, disposte in modo da ricreare l’antico volto di Hida, ci sono oggetti della vita quotidiana che raccontano la vita dei villaggi di montagna, che oggi vengono considerati come arte popolare. I centri d’arte e artigianato fanno delle dimostrazioni di artigianato tradizionale, come le ceramiche di Hida, i tessuti e le tinture. Nelle scuole di arte popolare potrete anche realizzare degli oggetti in paglia o delle trapunte sashiko.
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 11 Templi del periodo di Nara sostenuti dallo Stato (luogo di importanza storica nazionale e tesori culturali nazionali)
  C’è un enorme albero di ginkgo che ha più di 1200 anni e una pagoda a tre piani, oltre che al portale della torre della campana, trasportato qui dal castello di Takayama e alla pietra angolare della pagoda costruita 1200 anni fa. L’edificio principale del tempio è il più antico della città, costruito nel periodo Muromachi (circa 500 anni fa). Il suo stile merita la reputazione di essere il più bello tra i vecchi templi di Hida.
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 12 Museo delle arti di Hida-Takayama
  Museo dotato di una collezione di bicchieri e oggetti «art nouveau» dal profumo europeo, fra i quali rappresentativa è la fontana «Champs Elysées» tutta in vetro di 3 metri di altezza. E’ ben gestito, con un caffè raffinato e d’atmosfera, una boutique di souvenir che propone delle opere originali. La vista sul parco e sulle Alpi giapponesi del Nord è incomparabile.
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 13 La foresta della festa di Hida Takayama e la foresta della cerimonia del té
  Il museo della festa di Takayama, primo edificio sotterraneo del Giappone, ospita sei alloggi della festa costruiti nel 1991 (anno 3 dell’era Heisei) oltre al più grande tamburo del mondo. La Foresta della Natura, vicina al museo, è un luogo di villeggiatura naturale dove si possono ammirare farfalle e fossili rari raccolti da varie parti del mondo e una quantità di altre specie naturali. Particolarmente degna di nota la farfalla Gifucho (nome scientifico: Luehdorfia japonica). Presso la Foresta della cerimonia del tè, costruita recentemente, sono esposti articoli creati da artisti, custodi di un’importante valore culturale tale da meritare il nome di « Tesori nazionali viventi ». In mostra ci sono anche lavori in ceramica e vari artisti hanno creato un gran numero di opere raffinate. Potrete utilizzare alcuni di questi oggetti d’arte per bere del tè.
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 14 La grande grotta calcarea di Hida
  La grande grotta calcarea di Hida è una straordinaria caverna che si apre per oltre 800 metri al di sotto di una bellissima cascata. È questo l’unico luogo, in tutto il Giappone, dove si possono ammirare le delicate formazioni di elictiti “a dito” della grotta. Nelle vicinanze è possibile visitare anche la mostra permanente del Museo Ohashi che raccoglie un migliaio tra opere d’arte, manufatti ed ornamenti conosciuti a livello mondiale.
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15 Mt. Norikura & Norikura Skyline
  L’insieme di questa area è costituito da 23 catene di monti, 7 laghi e 8 pianure ed è chiamato Monte Norikura. La vetta più alta è il Monte Kengamine di 3026 m. Attraverso la strada di montagna Norikura, la più alta del Giappone, potrete salire fino a 2700 m di altitudine.
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16 Altopiano di Goshikigahara
  Potrete salire fino all’altopiano di Goshikigahara, ancora coperto da una foresta vergine. Per prendere parte alle escursioni organizzate, è necessaria la prenotazione. Potrete seguire il percorso nella foresta con una guida specializzata che vi darà informazioni sulle piante e altri elementi della natura circostante. Esistono due opzioni: il percorso “Japanese Serow”, che copre principalmente l’area delle cascate o il percorso “Abete Bianco di Veitch” per visitare la zona delle paludi. Il rumore delle cascate si fa sentire all’improvviso in mezzo alla foresta, mentre le paludi formate dalle nevi sciolte del Monte Norikura, distese in una serena tranquillità, riflettono il blu del cielo e il verde degli alberi incantando i visitatori.
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17 Villaggio termale di Oku Hida
  Il villaggio termale di Oku Hida raggruppa cinque stazioni termali. La stazione termale Shin-Hotaka ai piedi delle Alpi del Nord, è completamente circondata dalla natura. Al centro del villaggio, la stazione termale Tochio offre una atmosfera familiare. Le terme Shin-Hirayu, al centro di Oku Hida, sono oggi nel pieno splendore. La stazione termale Fukuji ha un’impronta nostalgica del passato, mentre le terme Hirayu, con il loro prestigioso passato, danno un’impressione di eleganza. In questa area, potrete sentire la purezza dell’acqua sulla pelle, ascoltare il mormorio dei fiumi, e distendere le vostre braccia e gambe in un bagno all’aria aperta vi farà sentire un profondo senso di rilassamento.
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18 Alpi del Nord e funivia Shinhotaka (alpinismo, funivie)
  L’osservatorio più vicino al Monte Yarigatake (3180 m di altitudine) e del Monte Hotaka (3190 m) è accessibile con la prima cabina a due piani del Giappone, che vi condurrà sotto le nuvole, a 2200 m d'altezza. Potrete così ammirare un magnifico panorama sulle Alpi del Nord.
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19 Le quarantotto cascate di Utsue
  Circondate da fresco verde, le splendide cascate scendono creando un velo bianco. Un numero incalcolabile di cascate, più o meno importanti, che costituiscono il gruppo delle 48 cascate di Utsue, fra gli 800 e i 900 metri di altitudine, rinfrescano la mente e il cuore dei visitatori. Un percorso montano permette di osservare tutte le cascate. Dall’osservatorio situato a metà percorso, si ha una vista magnifica sulle Alpi del Nord.
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20 Il tempio Ankokuji
  E’ un tempio famoso della scuola Myoshinji della setta Rinzai. Il principale oggetto di culto è Shakyamuni Tathagata e si dice che il tempio sia stato fondato nella prima metà del 14esimo secolo. La dimora delle scritture sacre del tempio è il solo tesoro nazionale di Hida. All’interno vi si trova un struttura per libri girevole di forma ottagonale che si dice sia la più antica del genere in Giappone.
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21 Le cascate Okura
  Le cascate Okura sono classificate come parco naturale della prefettura. Il percorso permette di osservare un centinaio di piccole cascate. Ai piedi della montagna i ristoranti offrono dei gustosi soba (pasta di grano saraceno) preparati con il grano saraceno locale, e ci sono dei rifugi che possono essere affittati durante tutto il periodo dell’anno.
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22 Il ciliegio di Shokawa
  Malgrado i suoi 450 anni, questo ciliegio è ancora ben saldo sul bordo della strada statale 156 vicino all’Osservatorio di Nakano, nei pressi della diga Miboro. Questo ciliegio ha una storia da raccontare, visto che è stato trapiantato dalla sua posizione originale quando è stata costruita la diga, ma è in piena fioritura da fine aprile all’inizio di maggio, come se ancora appartenesse al suo antico domicilio.
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23 Il ciliegio Garyu
  Classificato come monumento naturale nazionale, il cilliegio Garyu (che letteralmente significa "il ciliegio del drago disteso" poiché somiglia a un drago addormentato sotto il sole) ha più di 1100 anni, con rami lunghi 30 metri e 20 metri di altezza. E’ un esempio spettacolare di ciliegio Edohigan (nome botanico: prunus pendula form. Ascendens), simbolo del Giappone.
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24 Le rovine Donosora (rovine di epoca Jomon)
  Rovine di un insediamento che risale alla metà del periodo Jomon (circa 8000 anni fa) sono state mantenute, restaurate e aperte al pubblico. Il vicino Centro di informazione storico e popolare espone i registri dei sopralluoghi, articoli sugli scavi e altri elementi provenienti dalle rovine.
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25 Il Passo Nomugi
  A 1672 m d'altitudine, questo passo è l’antica frontiera fra la regione di Hida e di Shinshu. Sin dai tempi antichi, la strada di Edo, che attraversa il Passo, è una via di comunicazione molto importante che collega Hida a Shinshu e a Edo, come attesta il nome che le fu dato di strada di Kamakura o strada di Edo. E’ tramite questa via che veniva trasportato il tonno dalla coda gialla dalla Prefettura di Toyama fino a Shinshu, e per questo è stata soprannominata anche la via del tonno dalla coda gialla. In epoca Meiji e Taisho un grande numero di giovani donne di Hida attraversavano questo passo per andare a lavorare la seta nelle filature della prefettura di Nagano. Su questa storia si è basato un romanzo, dal quale poi è stato fatto un film. Il Passo Nomugi oggi, infatti, è conosciuto in tutto il Paese con il nome “Passo della triste storia delle operaie”.
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